Concessione assegno di maternità (D.Lgs 151/2001 art.74)

Cosa è

L’assegno di maternità è un assegno concesso dal Comune ed erogato dall’INPS. Istituito con Legge 448 del 23/12/1998 è rivolto a tutte le madri che non beneficiano del trattamento previdenziale dell’indennità di maternità per i figli nati o entrati in famiglia (affidamenti preadottivi o adozioni senza preaffidamento).

La domanda deve essere formulata entro sei mesi dalla nascita o dall’ingresso del minore in famiglia.

A chi serve

L’assegno che viene erogato per cinque mensilità verrà corrisposto alle madri:

a) cittadine italiane o comunitarie residenti ed extracomunitarie residenti con carta di soggiorno o permesso di soggiorno CE, che non beneficiano del trattamento previdenziale della indennità di maternità (qualora tale indennità sia inferiore all’importo dell’assegno può essere richiesta la quota differenziale);

Chi lo emette

L’assegno è concesso dal Comune ma erogato dall’INPS.

Modalità di presentazione

La domanda allegata in fondo alla pagina, deve essere firma e compilata in tutte le sue parti e consegnata all’ufficio Protocollo unitamente all’indicatore della situazione economica equivalente (I.S.E.E.) ad un documento di identità e se non si è cittadine italiane o della C.E.E. bisogna allegare il Permesso di soggiorno, entro sei mesi dalla nascita o dalla data di ingresso del minore in famiglia.

Quanto dura

Tale assegno ha un valore che viene ricalcolato dall’Inps di anno in anno e viene erogato per cinque mensilità da parte dell’INPS.

Dove Andare per la compilazione dell’attestazione Isee

Ci si può presentare presso i centri di assistenza fiscale presenti nel territorio per il rilascio della certificazione I.S.E.

Allegati (1)

Ultimo aggiornamento
3 Aprile 2024, 17:38